Care a Shipping, Forwarding and Logistics meet Industry 2020

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Care a Shipping, Forwarding and Logistics meet Industry 2020

brokercare 14 febbraio 2020 279 Views 0 Comments Grandi Progetti Industriali – Oil & Gas, Trasporti e logistica

Il 30 e il 31 gennaio Care ha preso parte all’evento “Shipping, Forwarding and Logistics meet Industry”, importantissimo punto d’incontro tra istituzioni, accademici, specialisti, consorzi e associazioni del mondo della logistica. Il convegno, giunto alla sua quarta edizione, è organizzato dall’International Propeller Club – Porto di Milano, presso la sede di Assolombarda, in via Pantano.

La mattinata del primo giorno, dedicata agli interventi istituzionali, ha avuto come tema centrale “L’Italia nell’epoca della logistica come strumento strategico”. La discussione, tenuta dal presidente nazionale dell’International Propeller Club Umberto Masucci, ha visto riuniti Guido Nicolini, presidente di Confetra, Mario Castaldo, presidente del gruppo trasporti logistica e infrastrutture di Assolombarda, Betty Schiavoni, presidente di Alsea, Riccardo Fuochi, presidente dell’International Propeller Clubs – Porto di Milano.

Sono intervenuti Lucio Caracciolo, direttore di Limes, Alessia Amighini, docente dell’Università del Piemonte Orientale, Andrea Giuricin, docente dell’Università Milano-Bicocca, Gaetano Conti, presidente del comitato logistica di Federchimica, Massimo Deandreis, direttore generale dell’SRM, Mario Mattioli, presidente di Confitarma e della Federazione del Mare, e Mino Giachino, presidente di Saimare.

Gli interventi degli ospiti sono stati variegati, passando da analisi di tipo accademico all’esposizione dei problemi riscontrati sul campo dagli addetti ai lavori, ma il tema centrale è stato uno e condiviso: la fondamentale importanza della logistica come volano della ripresa economica nel nostro paese e la centralità del rinnovamento infrastrutturale per permettere all’Italia di essere e rimanere al centro degli snodi logistici internazionali più rilevanti.

Nel pomeriggio abbiamo seguito l’approfondimento “Cryptologistica e logistica connessa: stato dell’arte, opportunità e rischi”, presentato da Enrico Camerinelli, CSCMP Italy. Il convegno ha visto l’intervento di diversi specialisti del settore, come Roberto Garavaglia, che ha illustrato le caratteristiche degli smart contracts, seguito da Marco lenti, che ne ha offerto un’analisi dal punto di vista legale. Luca Santonico, di Panasonic Italia, ha illustrato le caratteristiche dei dispositivi più evoluti nella cyber-logistica, Laura Castellani ha mostrato lo stato dei lavori di digitalizzazione all’interno dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, così come Mario Mega, delegato per la digitalizzazione e l’informatica, ha fatto per Assoporti. Sono seguiti gli interventi di Stefano Vablais, direttore di ArtID, a riguardo dell’utilizzo della blockchain nel mondo dell’arte, Enrico Vergani di BonelliErede, Vittorio Veronesi di Assiteca, e Massimo Zotti dell’associazione OnData.

Abbiamo parallelamente seguito un interessante approfondimento dedicato alla logistica sostenibile, cui ha preso parte tra gli altri anche Daniele Testi, presidente di SOS Log, di cui siamo broker assicurativo ufficiale.

La mattinata di venerdì, moderata da Fabio Capocaccia, presidente dell’Istituto internazionale delle comunicazioni, ha visto gli interventi dell’Ammiraglio Nicola Carlone, direttore marittimo della Liguria e comandante del porto di Genova, del presidente di Fedespedi Silvia Moretto, dell’europarlamentare Marco Campomenosi, di Oliviero Baccelli dall’Università Bocconi e di Fabrizio Dallari della Liuc Business School, di Federica Livelli da Bci Italy Chapter, di Flavio Marangon dal RINA, di Bruno Musso, presidente del Gruppo Grendi, di Irene Pivetti, presidente di Assoferr, di Alessandra Dibenedetto del Cesi, di Eugenio Muzio di Assologistica, di Oliviero Giannotti di Assoporti e di Oriana Granato di SLT EY.

Anche in questa giornata il tema centrale è stato quello delle infrastrutture, punto cruciale dello sviluppo logistico ed economico italiano. In particolare, si è parlato di intermodalità, dell’interfaccia fisica e virtuale per integrarsi con le reti degli altri paesi e dell’integrazione tra infrastrutture e industrie, supportata dagli ultimi interventi normativi.

(Riccardo Rucco)