Epidemie e logistica, quale impatto?

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Epidemie e logistica, quale impatto?

brokercare 13 febbraio 2020 232 Views 0 Comments Grandi Progetti Industriali – Oil & Gas, Trasporti e logistica

Il coronavirus diffusosi drammaticamente nelle settimane recenti in Cina e altri paesi vicini e lontani sta iniziando a impattare sulla logistica globale. Per un paese come quello del Dragone, che vive di esportazioni, il blocco di molte attività e fabbriche legato alle misure di prevenzione dell’epidemia sta rallentando in maniera drastica produzione e distribuzione di merci di ogni genere, con particolare riferimento ai settori automobilistico, tecnologico e farmaceutico. Questo ha evidentemente delle conseguenze molto pesanti anche sulla logistica.

La cancellazione di molti voli intercontinentali da e per la Cina, attuata da numerose compagnie aeree importanti, ha già causato danni notevoli alla logistica aerea e un autentico “incubo da reindirizzamento”. L’autotrasporto è anch’esso penalizzato dalle draconiane misure di contenimento del virus, che limitano gli spostamenti degli automezzi all’interno del paese. Ancora incerto l’impatto sul trasporto ferroviario, mentre secondo molte fonti, si inizieranno a percepire a breve conseguenze pesanti anche nel settore dei trasporti marittimi, in particolare in quello dei containers. Questo non vale solo per le movimentazioni in entrata e uscita dai porti cinesi, ma anche per il gran numero di contenitori che ivi si stanno accumulando vistosamente, senza possibilità di sfogo su navi o camion. Si parla in particolare di impossibilità di stoccare ulteriori contenitori refrigerati e i costi di reindirizzamento e giacenza stanno mettendo in difficoltà non pochi operatori, incerti sulla possibilità di recuperare le spese in una situazione che ha tutti i caratteri dell’eccezionalità.

Se la situazione attuale non migliorerà, come è purtroppo prevedibile almeno nel breve periodo, tutto il settore della logistica mondiale subirà forti rallentamenti. Per i porti italiani, si parla di una riduzione del traffico container finanche del 20%. L’incertezza regna su un settore certamente abituato a fluttuazioni e cambiamenti, ma forse anche impreparato e privo di alternative difronte al legittimo blocco di uno dei paesi più importanti per le sue attività.