Il cyber, primo rischio mondiale

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Il cyber, primo rischio mondiale

E’ stato appena pubblicato l’atteso rapporto annuale di Allianz sul “barometro dei rischi” a livello globale, che ogni anno analizziamo a nostra volta. Non desta forse sorpresa negli addetti ai lavori il fatto che quest’anno, nella classifica dei rischi maggiormente percepiti dagli esperti, sia proprio il cyber a primeggiare. Sette anni fa era in quindicesima posizione e questa scalata la dice lunga su quanti cambiamenti ci sono stati di recente, non solo nella dipendenza delle aziende dai sistemi informatici, ma anche nel quadro normativo (GDPR) e nel numero e nella gravità di violazioni ai sistemi e di confidenzialità, nonché di richieste di riscatto e interruzioni d’attività. Quest’ultimo è il secondo rischio maggiormente percepito, non solo legato al cyber, ma anche a eventi naturali, incendi o sommosse e disordini (casi recenti in Francia, a Hong Kong, in Cile, Bolivia e Colombia). Al terzo posto, i cambiamenti regolatori e legislativi, i cui esempi principali si legano alla Brexit o alle guerre dei dazi. Stupisce forse che i cambiamenti climatici siano “solo” al settimo posto nella classifica del barometro; sebbene i danni legati alle catastrofi naturali “pure” siano diminuiti (e infatti questo rischio è sceso in quarta posizione), le alterazioni che stanno avvenendo così violente e diffuse nel nostro ecosistema spaventano sempre di più. Forti anche i rischi di perdita di reputazione o di valore dei marchi, quelli delle nuove tecnologie (come l’intelligenza artificiale) e degli sviluppi macroeconomici, legati a timori sull’andamento dell’economia e della finanza globali. Il rapporto, come sempre dettagliato, analizza in maniera approfondita ciascuno di questi rischi e altri, declinandoli anche per aree geografiche.

Ecco dunque la classifica dei rischi più grandi per le aziende contenute nel Barometro dei Rischi Allianz 2020:

  1. Incidenti cyber
  2. Interruzione d’attività
  3. Cambiamenti legislativi e regolatori
  4. Catastrofi naturali
  5. Sviluppi nei mercati
  6. Incendi ed esplosioni
  7. Cambiamenti climatici
  8. Perdita di reputazione o di valore dei marchi
  9. Nuove tecnologie
  10. Sviluppi macroeconomici