La nuova “polizza 210” a tutela di chi acquista casa

architecture-1719526_1280

La nuova “polizza 210” a tutela di chi acquista casa

brokercare 31 maggio 2019 67 Views 0 Comments Tutela dei beni

In attesa del ritorno di un indice positivo del mercato immobiliare, dopo il picco negativo registrato dall’ultimo trimestre del 2011, l’andamento del mercato immobiliare italiano dipenderà molto dall’efficacia delle misure di politica economica adottate. Sul versante delle compravendite, si registra una sostanziale stabilizzazione dell’attività sui livelli del 2018 e nel nostro paese sembra profilarsi una frenata del recente irrobustimento della crescita che ha caratterizzato il settore residenziale negli ultimi tempi.

Le misure adottate dal governo nel settore mettono in moto un cambiamento nel mercato delle compravendite immobiliari, con conseguente aumento delle garanzie a favore degli acquirenti di immobili di nuova realizzazione. Lo ha previsto il Decreto legislativo 12 gennaio 2019, n. 14 (Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza in attuazione della legge 19 ottobre 2017, n. 155“) pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale nel febbraio di quest’anno, con il quale è stata modificata la disciplina contenuta nel decreto legislativo 20 giugno 2005, n. 122 (“Disposizioni per la tutela dei diritti patrimoniali degli acquirenti di immobili da costruire, a norma della legge 2 agosto 2004, n. 210“).

Fino all’introduzione di questa novità, non si erano ancora viste modifiche sostanziali. Chi acquista una casa da un costruttore “su carta” avrà ora invece maggiori tutele: il decreto prevede infatti la stipula di una polizza fideiussoria “legge 210” a garanzia di tutte le somme riscosse e ancora da riscuotere dal costruttore e di ogni altro corrispettivo versato sino all’atto del trasferimento della proprietà. Riguarda nel dettaglio i versamenti, descritti nel contratto preliminare e/o nella proposta d’acquisto accettata dal costruttore, che il promissario acquirente effettuerà sino all’atto del trasferimento della proprietà. Unitamente alla stessa, il costruttore deve rilasciare polizza postuma decennale, con decorrenza dalla data di conclusione dei lavori, a copertura dei danni materiali e diretti all’immobile (compresi quelli a terzi), derivanti da rovina totale o parziale oppure da gravi difetti costruttivi delle opere, per vizio del suolo o per difetto della costruzione manifestatisi successivamente alla stipula del contratto definitivo di compravendita.

In sintesi ecco le principali novità della disciplina recentemente adottata:

  • La fideiussione a garanzia degli acconti non può più essere rilasciata da intermediari finanziari ma solo da banche e assicurazioni.
  • Il mancato rilascio della fideiussione e della polizza postuma decennale sarà causa di nullitàdel contratto di compravendita.
  • Il contratto preliminare di compravendita dovrà essere stipulato per atto pubblico o scrittura privata autenticata; inoltre, nello stesso documento, dovranno essere indicati gli estremi della polizza assicurativa e i riferimenti della polizza decennale postuma.

È bene dunque prestare massima attenzione a quanto di nuovo emerge nello scenario immobiliare, affinché l’accordo preliminare sia utile al compratore e il costruttore si adegui a quanto la legge richiede.

(Andrea Giordano)