L’assicurato RCT tra spese legali e clausole di gestione della lite

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L’assicurato RCT tra spese legali e clausole di gestione della lite

brokercare 21 settembre 2018 1278 Views 0 Comments Tutela delle responsabilità, Tutela legale

L’assicurato con polizza di responsabilità civile verso i terzi, costretto a resistere in giudizio nei confronti del danneggiato, può contare sulla copertura delle spese legali sostenute. Ma quanto è estesa tale garanzia e quali altre coperture sono auspicabili per una maggior sicurezza dell’assicurato?

In materia di responsabilità civile, l’art. 1917, co. III, c.c. prescrive che tale copertura debba estendersi alle spese legali di difesa sostenute dall’assicurato, fino ad un limite di un quarto del massimale.
La suddetta norma ha, secondo il dettato dell’art. 1932 c.c., carattere inderogabile. Ciò significa che la disposizione può essere modificata soltanto a favore dell’assicurato, ma non può comportare un regime peggiorativo per lo stesso. In altre parole, non può essere destinato alle spese legali di difesa un massimale inferiore ad un quarto della somma assicurata.

Dal momento che tale copertura è garantita dalla legge, qualcuno potrebbe chiedersi per quale motivo siano consigliate anche delle polizze di tutela legale, in aggiunta alle polizze di responsabilità civile terzi.

Le clausole relative alle spese legali e alla gestione della lite, nelle polizze RCT, garantiscono la copertura di tali somme, precisando che la stessa sarà garantita fintanto che l’assicuratore ne avrà interesse.  Questa stesura della clausola consente all’assicuratore di non acconsentire al pagamento di altre spese legali, magari relative a gradi di giudizio che lo stesso non riteneva opportune o di suo interesse. A tal fine, è consigliabile l’attivazione di polizze di tutela legale, in modo che l’assicurato non si trovi a dover corrispondere, di tasca propria, i costi per resistere in giudizio.

E’, infine, opportuno ricordare che la clausola di gestione della lite, di cui sopra, spesso implica una copertura per le spese di legali e tecnici, nominati dalla compagnia assicurativa. Pertanto, ove l’assicurato voglia nominare un proprio legale di fiducia (o altro professionista eventualmente necessario), sarà doverosa una preventiva approvazione da parte dell’assicuratore.

(Erica Larotonda)